Le sfide. La sfida. Forse una delle più importanti, per diversi motivi. Ma che cos’è una sfida? Un intralcio da valicare, un intralcio capace di mettere alla prova le abilità altrui. Il verbo “sfidare” deriva dal latino, lingua nella quale assumeva l’accezione di “accusare falsamente“. Questa accezione si ritrova nelle espressioni con cui si vuole alludere ad un’azione, in cui si mette alla prova qualcosa. In ambito strettamente calcistico, le sfide, spesso, suscitano emozioni differenti negli animi dei calciatori; senza dubbi, il pareggio beffardo contro il Casal d Principe ha generato un comune senso di amarezza nello spirito della squadra viola. Motivo per cui, il match di cartello contro il Mondragone City non rappresenta altro che una nuova sfida da fronteggiare, un’occasione vergine in cui la SSC Casoria 1979 potrà esibire, ancora, il proprio valore. Decretato il fischio d’inizio allo stadio “Salvatore Gregorio Conte” dí Mondragone, regna l’equilibrio in campo tra le due squadre, un big match che preannuncia tanto spettacolo. Nessuna delle due compagini riesce ad imporsi con facilità, poche sono le occasioni pericolose sia da una parte sia dall’altra. A ridosso della mezz’ora di gioco, i viola assediano l’area di rigore avversaria e riescono a conquistare un rigore fondamentale, in seguito al tocco di braccio di un difensore del Mondragone. È Galasso ad incaricarsi della battuta ed è bravissimo a spiazzare il portiere, infilando il pallone all’angolo e siglando il vantaggio della Viola del Sud. I granata provano a reagire, ma il muro eretto del Casoria appare impenetrabile, almeno sino alla fine dei primi 45’. Da segnalare l’espulsione di Granato tra le fila dei padroni di casa.
Nella ripresa il Mondragone scende in campo con un piglio differente, nonostante l’uomo in meno. Il Casoria cerca di respingere le incursioni degli avversari, i quali, tuttavia, spingono il piede sull’acceleratore ed attaccano la metà campo dei viola. Al 15’ del secondo tempo, i padroni di casa, difatti, pareggiano l’incontro con Esposito, beffarda per Di Benedetto la traiettoria della conclusione del giocatore avversario. Dopo l’1-1, il Mondragone approfitta dello stordimento del Casoria e ribalta il risultato con De Lucia, dopo una sbavatura della retroguardia viola. Mister Manna lancia Maravolo e Arciello nella mischia, ma le sostituzioni effettuate non sortiscono gli effetti sperati. Il risultato finale non cambia e i padroni di casa si aggiudicano il big match. La Viola del Sud viene illusa dalla rete di Galasso ed esce sconfitta dallo scontro al vertice.
IL TABELLINO DELLA GARA
MONDRAGONE CITY-SSC CASORIA 1979 2-1
MONDRAGONE CITY: Maiello, Mignogna, Esposito, Iovinella, Madonna, Iolo (17’ st De Lucia), Palumbo, Cigliano, Granato, Di Stasio, De Stefano (45’ pt Del Prete). Allenatore: De Stefano. A disposizione: Iovine, Del Prete, De Lucia, Lepre, Pagnano, Rotondo, Graziano, Esposito, Carbonaro,
SSC CASORIA 1979: Di Benedetto, Arrivoli, Sena (24’ st Arciello), Foti, Di Domenico, Castellano (32’ pt Sarr), Cortese (2’ st D’Errico), Petricciuolo, Iattarelli (18’ st Maravolo), Galasso, Giliberti. Allenatore: Manna. A disposizione: Buccelli, De Marco, D’Errico, Suarino, Maffei, Sarr, Arciello, Maravolo, Moltelo.
Arbitro: Luigi Sagliocco di Frattamaggiore
Reti: 27’ pt Galasso (C), 13’ st Esposito (M), 23’ st De Lucia (M)
Note: ammoniti Cigliano, Galasso, Petricciuolo, De Lucia espulsi Granato
Stadio: “Salvatore Gregorio Conte” di Mondragone, CE





