Una beffa. Un inganno. Uno scherzo ordito per schernire qualcuno o un’azione che delude le aspettative o che causa un danno materiale. Un evento che si rivela contrario alle previsioni, un risultato nella fattispecie, non con un esito positivo, per gli sviluppi della partita disputata. Una delusione improvvisa, sopraggiunta nei minuti finali di un incontro di cartello, in cui una delle due squadre in campo aveva esibito la propria forza ed imposto il proprio dominio. Ma ogni beffa porta con sé qualcosa di più: la voglia di reagire. Ed è proprio da questa amarezza che la SSC Casoria 1979 può trarre nuova energia in vista del prossimo match con i Rangers Qualiano. La delusione si trasforma in determinazione, il rammarico diventa grinta, e l’adrenalina dell’occasione mancata diventa benzina emotiva per una partita che vale carattere e maturità. Sostituito Cortede con Suarino per le sue condizioni non ottimali, mister Manna si affida alle solite certezze per fronteggiare al meglio la capolista. Fischiato l’inizio del match, regna l’equilibrio in campo: i valori delle due squadre in campo si equivalgono e si succedono poche occasioni pericolose. La Viola del Sud, tuttavia, cresce con il passare dei minuti e si avvicina alla porta avversaria, creando alcune difficoltà alla retroguardia qualianese. A ridosso della mezz’ora di gioco, il Casoria sblocca la partita con un lampo di Giliberti, il migliore tra le fila della formazione ospite, conclusione potente con una traiettoria beffarda per il portiere avversario. In seguito al vantaggio, i padroni tentano subito di reagire ed agguantano il pareggio al 38’ con Guatieri, bravo ad approfittare di una sbavatura della difesa viola con un ottimo tiro dalla distanza.
Nella ripresa, pronti via la formazione ospite riesce a portarsi nuovamente in vantaggio, siglando la seconda rete del match: protagonista Suarino, abile a raccogliere lo splendido assist di Iattarelli ed a centrare la porta con una violenta fucilata. Nonostante il gol, il Casoria continua a minacciare l’area di rigore avversaria e sfiora il tris con Iattarelli, che si lascia ipnotizzare dall’esterno difensore qualianese sugli sviluppi di una manovra offensiva. Al 24’ del secondo tempo, un episodio chiave determina l’andamento della partita: l’arbitro, difatti, fischia un rigore a favore dei padroni di casa, realizzato poi dal solito Guatieri. Il Qualiano detiene il pallino di gioco e dopo pochi minuti riesce a completare la rimonta, timbra il cartellino ancora il numero 11 rossoblu. Malgrado la grinta e la determinazione mostrate in campo, il Casoria non riesce ad acciuffare il pari e perde ingiustamente una partita combattuta sin dai primi minuti. Triplice fischio al “Santo Stefano”, sconfitta esterna per la Viola del Sud e tanto rammarico sul volto dei calciatori.
IL TABELLINO DELLA GARA
RANGERS QUALIANO-SSC CASORIA 1979 3-2
RANGERS QUALIANO: Onofaro, Sequino, Chifari, Pragliola (25’ st Vallefuoco), D’Ausilio, Poziello C., D’Abronzo, Poziello R., Liccardi, Nocera, Guatieri. Allenatore: Licciardiello. A disposizione: Aurilia, De Rosa C., Tenneriello, Esposito, Manco, Vallefuoco, De Rosa E., Motugno, Mascolo.
SSC CASORIA 1979: Di Benedetto, D’Errico, Arrivoli (44’ st Tansella), Foti (15’ st Castellano), Petricciuolo, Rega (34’ st Ceravolo), Suarino (30’ st Di Domenico), Sarr, Iattarelli, Arciello (39’ st Picucci), Giliberti. Allenatore: Manna. A disposizione: Mucerino, Madonna, Di Domenico, Castellano, Maffei, Tansella, Maravolo, Picucci, Moltelo.
Reti: 26’ pt Giliberti (C), 38’ pt 24’ 31’ st Guatieri (Q), Suarino 2’ st (C)
Arbitro: Francesco Amendolagine di Napoli
Note: ammoniti Guatieri, Castellano, Sarr, Liccardi, D’Errico
Stadio: “Santo Stefano” di Qualiano, NA





