La SSC Casoria 1979 ritiene doveroso riportare quanto accaduto nel corso della gara odierna disputata allo stadio “Ugo Gobbato” di Pomigliano contro il Città di Brusciano, al fine di fare chiarezza su episodi che hanno compromesso il regolare svolgimento dell’incontro. La partita si era sviluppata regolarmente sul piano sportivo, con i viola passati in vantaggio nel corso della prima frazione grazie alla rete di Galasso. Nella ripresa, entrambe le squadre hanno dato vita a un confronto intenso ma corretto, con il risultato rimasto invariato fino ai minuti finali.
A poco dal termine, la gara è stata purtroppo contraddistinta da gravi episodi di violenza: dalla tifoseria locale sono stati lanciati in campo petardi e fumogeni, i quali hanno colpito alcuni nostri calciatori e alcuni membri dello staff, bersagliati in modo costante. Nella fattispecie, Emilio Cortese, giovane centrocampista dei viola, ha riportato ferite significative al capo ed è stato prontamente soccorso dai sanitari presenti, per poi essere trasportato in ospedale. Il giocatore ha ricevuto cure mediche con punti di sutura alla testa, all’orecchio e alla schiena.
La società, nella figura del presidente Fabio Baraldi, insieme a tutto lo staff e alla squadra, condanna con la massima fermezza ogni forma di violenza, dentro e fuori dal campo. Episodi simili non possono e non devono trovare spazio nel calcio, né nello sport nel suo complesso. Il calcio deve restare espressione di lealtà, rispetto e condivisione: valori autentici, con cui congiungere atleti e tifosi. Difendere questi principi è un dovere di tutti, affinché lo sport continui a essere un luogo sano, sicuro e capace di trasmettere passione positiva.
La SSC Casoria 1979 si riserva di tutelare la propria squadra e i propri tesserati nelle sedi opportune.





