Crescere. O maturare. Beh, non proprio. Non sempre crescere significa concretamente maturare. Crescere e maturare sono due concetti simili, sovente interconnessi, ma presentano sfumature di significato differente. Crescere, difatti, comporta un processo principalmente fisico, costituito da tappe da superare nel corso del tempo; maturare, invece, allude ad un un’evoluzione psicologica ed emotiva. Sebbene entrambe assumano un ruolo determinante per percorso esistenziale, la maturazione mentale rappresenta uno stadio decisamente più rilevante, uno stadio, tuttavia, non raggiunto da chiunque. Dopo la sconfitta esterna con il Mondragone, non era scontata la reazione mostrata nel corso della travolgente vittoria con la Megic a Torre del Greco. L’attenzione, però, è attualmente rivolta alla partita con il Casapesenna, sfida delicata per laSSC Casoria 1979, costretta proseguire lungo il percorso di maturazione avviato. Decretato il fischio d’inizio allo stadio “Massaro” dí Grazzanise, la partita si mette subita in salita per i viola, l’arbitro espelle Maravolo per un gesto ritenuto antisportivo. Pochi minuti più tardi, i padroni di casa approfittano della superiorità numerica e realizzano il vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il Casoria incassa il duro colpo e cerca di reagire, consapevole della lunga durata della gara. Nonostante l’atteggiamento aggressivo mostrato in campo, il Casapesenna impensierisce spesso la retroguardia viola, costantemente sbilanciata in avanti per non essere schiacciata dalla pressione avversaria. A ridosso della fine dei primi 45’, la formazione ospite, tuttavia, riesce a pareggiare l’incorso durante una manovra offensiva prolungata, decisiva la deviazione di un difensore della squadra di casa sul traversone in mezzo di Arciello. All’intervallo il risultato recita 1-1, persiste l’equilibrio a Grazzanise. Nel secondo tempo il Casoria cerca di sopperire all’uomo in meno, mister Manna riorganizza l’assetto tattica e ridisegna un nuovo modulo. Riacquistata fiducia dopo il pari, l’atteggiamento della squadra ospite è particolarmente aggressivo; dal canto suo, il Casapesenna tenta di far male agli avversari con ripartenze letali e pericolose. Le due squadre battagliano con grinta e determinazione; la Viola del Sud non molla e lotta con coraggio per tutto l’arco della ripresa. Poche, tuttavia, le occasioni pericolose da segnalare… sino ai minuti finali del secondo tempo. Sugli sviluppi di un’azione offensiva, il Casoria, infatti, riesce a ribaltare la partita con un grandissimo gol di Galasso, bravissimo a seminare il panico tra le fila della difesa avversaria e a trafiggere il portiere davanti alla porta. Nel finale il Casapesenna assedia l’area di rigore viola per trovare il pari, ma l’arbitro decreta il triplice fischio e la squadra di mister Manna vince in rimonta. Tre punti conquistati e nuovi scatto in classifica per sognare in grande.
IL TABELLINO DELLA GARA
CASAPESENNA CALCIO- SSC CASORIA 1979 1-2
CASAPESENNA CALCIO: De Lucia, Tartarone, Crispino, Marsicano, Maturo, Caiazzo, Ferraro (19’ st Di Giacomo), Petraglia, Cicala, Aurora, Festa (38’ st Bosco). A disposizione: Angrisano, Esposito, Vergara, D’Onofrio, Bosco, De Marco, Di Giacomo, Nerone, Amara,
SSC CASORIA 1979: Di Benedetto, Sena, Arrivoli (29’ pt Iattarelli), Foti, Petricciuolo, Di Domenico, Maffei (18’ st Sarr), Cortese (28’ st Suarino), Maravolo, Galasso, Arciello (24’ st Giliberti). Allenatore: Manna. A disposizione: Buccelli, De Marco, D’Errico, Sarr, Suarino, Giliberti, Iattarelli, Castellano, Rega.
Arbitro: Donato Battipaglia di Torre Annunziata
Reti: 10’ pt Festa (CS), 38’ st Iattarelli (CA), 40’ st Galasso (CA)
Note: ammoniti Petricciuolo, Ferraro, Arrivoli, D Domenico espulsi Maravolo
Stadio: “Raffaele Massaro” di Grazzanise, CE




