È stato necessario ripartire, ripartire da una nuova guida tecnica. È stato necessario cambiare il timoniere dell’imbarcazione per guidare la squadra alla volta di nuove mete e volteggiare per mari impetuosi. Una nuova era per accogliere cambiamenti necessari, un nuovo capitolo per raccontare una storia differente: la SSC Casoria 1979 ha ufficializzato il ritorno di Fabrizio Manna come nuovo allenatore della Prima Squadra. Una decisione fondamentale, la quale segna la volontà del club di proseguire lungo il percorso tracciato e garantire continuità al progetto tecnico. In seguito all’esonero di mister Imparato, la Società, difatti, ha deciso di puntare su un profilo competente, esperto della categoria e capace di trasmettere la sua mentalità vincente.
Nel corso della sua prima intervista rilasciata ai microfoni ufficiali del club, il nuovo tecnico ha condiviso le sue prime sensazioni dopo l’incarico ricevuto. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore: dopo la sintetica parentesi estiva, quali sono stati gli elementi con cui è stato raggiunto un punto di incontro con il Casoria? “È semplicemente cambiata la visione della Società. Non nascondo, inoltre, l’impossibilità di allenare un’altra squadra di Eccellenza e di restare nella categoria in cui desideravo stare, considerata la breve esperienza al Sibilla. Tale componente mi ha indotto ad accettare la proposta della SSC Casoria 1979, perché gli obiettivi del club sono importanti. Ci siamo impegnati a formulare e rispettare delle promesse, è finalmente giunto il tempo di lavorare“.
Quale impatto ha avuto con lo spogliatoio viola e quali sensazione ha provato? “Lo spogliatoio presenta un buon mix di giocatori esperti e giovani promesse, i quali si sono immediatamente resi disponibili per lavorare. Con un cambio allenatore, è sempre agevole avere un buon ritmo, ma le difficoltà sono generate dalla gestione e dal mantenimento di questo“.
Quale sarà la priorità nelle prossime settimane di lavoro alla guida della squadra? “Conoscere i calciatori della rosa al di là dei valori tecnici sarà cruciale per il mio operato. La creazione di un gruppo e la conoscenza di specifiche dinamiche interne sono degli aspetti fondamentali. Per di più, vorrei inculcare nella mente dei ragazzi la mia visione calcistica, spiegando loro le mie idee e quelle dello staff giorno dopo giorno per applicarle in campo“.
Quanto sarà importante compattare il gruppo in vista dei prossimi impegni? “Dobbiamo necessariamente migliorare la classifica, è un dato oggettivo. Il destino è nelle nostre mani, dovremmo porre l’attenzione su ogni partita senza badare all’avversario. Sarebbe un errore sottovalutare qualsiasi squadra, bisogna evitare questa falla già sabato, in vista della gara con la Me. Gi. C. Liternum. Partita dopo partita osserveremo la classifica e valuteremo il lavoro svolto“.





